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Saluto dell'On. Marco Borradori

01.09.2010

Pubblichiamo il saluto dell'Onorevole Marco Borradori, Consigliere di Stato, all'Assemblea dei Delegati di Pro Natura tenutasi a Bellinzona sabato 28 agosto 2010.


Sono lieto di essere qui con voi per portarvi il saluto del Consiglio di Stato, oltre al mio personale, e darvi il benvenuto a Bellinzona da parte di tutta la popolazione. L’interesse per il Ticino dell’Associazione svizzera Pro Natura nell’anno dedicato alla biodiversità ci fa molto piacere, poiché il vostro “marchio” è simbolo di qualità e lungimiranza (ormai da oltre un secolo). La vostra presenza nel nostro Cantone, dunque, è anche un riconoscimento della ricchezza naturalistica che contraddistingue il territorio ticinese e, in particolare, attira l’attenzione sulle aree protette da voi gestite: il Laghetto di Muzzano - che con le sue rive offre un prezioso angolo di natura alle porte della città di Lugano - e la Palude della Bedrina, in Valle Leventina. Il tema della sensibilizzazione ai valori del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico sollecita la responsabilità di tutti coloro che sono chiamati – direttamente o indirettamente – a essere attori nella conservazione e nello sviluppo del territorio. Il quesito che ci poniamo è: come gestire questo patrimonio con consapevolezza? Le sorti del paesaggio – infatti – non possono essere demandate agli specialisti e ai tecnici: tutti siamo chiamati a dare il nostro apporto.


Questa assemblea nazionale, nell’anno del 50° anniversario della Sezione Ticino, offre l’occasione di conferire ampia risonanza agli interventi di promozione territoriale di qualità nel nostro Cantone. Come ad esempio il progetto Delta Vivo - l’ultimo in ordine di tempo e il primo del decennio in ordine di importanza -, portato a compimento grazie alla collaborazione di tanti enti e di molte persone, tra cui anche Pro Natura. L’opera di riqualifica ambientale, che riguarda una superficie di 8 ettari alla foce del Fiume Ticino, è stata inaugurata – lo ricorderete – la scorsa primavera. L’azione del Cantone prosegue ora non solo alle Bolle, ma su tutto il Piano di Magadino, con i lavori di rinaturazione e riorganizzazione territoriale. Il nostro prossimo obiettivo è, infatti, la creazione del Parco del Piano, il cui progetto sta per essere posto in consultazione.


Tra le iniziative di qualità promosse, invece, dalla vostra Sezione ticinese, spicca il restauro e il rilancio del Centro Pro Natura di Acquacalda, nella regione del Lucomagno. Questo Passo riveste un duplice significato. Da una parte, anche se è stato messo in ombra dal S. Gottardo, resta un valico di grande rilevanza nella nostra storia, e continua a rappresentare un luogo di incontro privilegiato, come ben dimostra la scelta dell’ubicazione della vostra nuova struttura di svago, incontro e studio. Poi, oltre a essere un importante crocevia, proprio grazie alla sua posizione strategica, il Passo è un eccezionale osservatorio panoramico, che ci permette di guardare lontano. Anche da questa prospettiva, l’idea di creare il vostro Centro sul Lucomagno ci è piaciuta sin dal primo momento.


Il Lucomagno (dal latino lucus magnus: grande bosco sacro), considerato ancora oggi uno dei siti alpini più incantevoli del nostro Cantone, è caratterizzato da contenuti di notevole interesse naturalistico. Molto è già stato fatto per la sua tutela e valorizzazione grazie alla decennale collaborazione instaurata tra l’Ufficio natura e paesaggio, il Comune, il Patriziato, gli agricoltori e l’Ente del turismo, e siamo certi che Pro Natura saprà essere un ottimo partner anche in questo ambito. Da parte nostra, continueremo a impegnarci a favore di questo luogo d’incontro con la natura, contraddistinto dalla forte presenza dell’uomo, ricco di storia e di vissuto.


A nome del Consiglio di Stato, mi congratulo dunque con Pro Natura per il nuovo progetto di qualità, che potrà inserirsi nelle dinamiche che si prospettano per il suggestivo comparto alpino. La ristrutturazione del Centro, infatti, è un’iniziativa a sé stante, ma se in futuro le comunità locali dovessero sviluppare la creazione di un Parco nazionale, ne sarà ulteriormente valorizzata. Il Centro Pro Natura Lucomagno possiede, inoltre, una forte incidenza culturale, che permetterà di incrementare le sensibilità di tutti nei confronti del paesaggio ticinese e delle sue peculiarità.


Rinnovando ai rappresentanti di Pro Natura giunti dalla Svizzera interna il benvenuto nella nostra regione, auguro a tutti voi buon lavoro e in particolare di riuscire a portare a compimento questo progetto sobrio, interessante e innovativo, che dà lustro alla Valle di Blenio e a tutto il Ticino.